Comune di
Castel di Iudica


Membro dell' Unione interprovinciale tra comuni "Corone degli Erei"








    Castel di Iudica

    Il paese sorge su una collina alta 475 metri s.l.m. e forma un lungo crinale disposto in senso est-ovest. Conta circa 4.800 abitanti. Dista da Catania circa 50 km. Si raggiunge dall’autostrada A19 Palermo-Catania uscita Motta Sant’Anastasia – SS 192 e, al Bivio Iannarello, SS 288; oppure uscita Gerbini – SS 192 e strada provinciale 102/II.

    Cenni storici

    L’originale nome del paese era Giardinelli, “piccoli giardini”, in quanto su tutto il territorio erano presenti numerosi agrumeti. Si inizia già a parlare di questo territorio nella prima metà del XII secolo, nella descrizione del geografo arabo Abù Abd Allah Muhammad All-Idris,vissuto alla corte di Ruggero II, il paese noto come Zotica era già un consistente agglomerato rurale. Sul Monte Iudica , secondo Paolo Orsi ed altri studiosi come Romolo Calciati, sorgeva un’importante città greca, Ameselon.
    Ciò è confermato da ritrovamenti archeologici risalenti all’ VIII secolo a.c. Infatti, grazie alla sua posizione geografica isolata, la città è stata per molti anni, soprattutto tra il 500 e la fine dell’800, dimora di molti eremiti che amavano trascorrere vita ritirata in posti solitari. Nel 1802, il re Ferdinando IV di Borbone concede alcune terre dell’ex feudo di Camopietro al barone Saverio Gravina con la condizione di bonificare e migliorare le terre, pagando un canone annuo di 664 once.
    Il primo a fissare dimora a Giardinelli è il nipote del barone Saverio nel 1835. Questi fa costruire un ampio palazzo con magazzini, scuderie e cucine. Inoltre, per bonificare e coltivare le proprie terre, invita poveri contadini a rimanere nel paese attraverso la concessione di numerose superfici agricole. Accanto alle piccole aziende agricole cominciano a sorgere piccoli centri abitati. Ciò potrebbe spiegare quindi la diversa dislocazione delle frazioni. Gli abitanti del nuovo paesino formavano una frazione del comune di Ramacca.
    Solo il 29 gennaio 1934 viene emanato il Regio Decreto che eleva le frazioni di Giardinelli, Giumarra e Carrubbo a comune autonomo con il nome di Castel di Iudica . Ottenuta l’agognata autonomia, il reale nome viene coniato dal professore Matteo Gaudioso, studioso e direttore dell’Archivio provinciale di Stato di Catania, per la vicinanza con l’omonimo monte.
    Oggi, Castel di Iudica, paese che si allunga, con le sue Frazioni, sulla Piana di Catania – si impone con il suo ambiente naturale incontaminato e con i preziosi Siti Archeologici di grande rilevanza per lo studio della presenza di un insediamento indigeno ellenizzato, sul MONTE IUDICA, e di un avamposto militare greco, sul MONTE TURCISI.

    Cosa vedere

    Museo Civico “Prospero Grasso”
    • sezione Archeologica, con esposizione di reperti archeologici rinvenuti nelle unità abitative e nella necropoli di Monte Iudica e nel territorio.
    • Orari di apertura:
      • Lunedì-Mercoledi-Venerdi dalle ore 10,00 alle ore 13,00;
      • Martedì-Giovedi dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00;
      • Sabato-Domenica e festivi: su prenotazione. Info: tel. 095-7751016.
    Sito Archeologico di Monte Iudica

    Grazie alla sua strategica posizione geografica, il Monte Iudica si è rivelato una sede adatta agli insediamenti umani. Dalle ricerche finora realizzate, si deduce che il centro indigeno di monte Iudica, già presente nella II ^ età del Ferro, abbia avuto una grande espansione nella seconda metà del VI secolo.
    Oltre all’insediamento abitativo, ai piedi dell’altura è rinvenuta una necropoli che, non visibile perché ricoperta, sembra caratterizzata da tombe di tipo “alla cappuccina” da datare tra il VI e il V secolo a. C.

    Sito Archeologico di Monte Turcisi

    Questo sito deve la sua importanza alla testimonianza archeologica di un esempio di avamposto militare greco fortificato, un Phrourion, ossia di un presidio a scopi militari, costruito sulla sommità del monte con la duplice funzione di controllo e di difesa del territorio circostante e, soprattutto del sottostante fiume Dittaino che, anticamente, doveva rappresentare una naturale via di comunicazione tra l’interno della Sicilia e la costa.
    L’aspetto più interessante è, pertanto, costituito dalle mura realizzate, con il calcare del luogo, per la difesa del territorio. Degna di attenzione è la porta di accesso al phrourion, per la presenza di monoliti di grandi dimensioni.

    Eremo della Chiesa di San Michele Arcangelo

    Simbolo e icona di Castel di Iudica che svetta con i resti del suo campanile sull’alto monte che domina il centro della città, e Masseria sul monte Iudica.

    Monte Iudica

    Emergenza geologica di calcari meso-cenozoici risalenti a 180 milioni di anni fa.

    Monumento ai Caduti

    Piazza kennedy a Castel di Iudica.

    Chiese
    • Chiesa Santa Maria delle Grazie a Castel di Iudica;
    • Chiesa Santa Maria del Rosario nella frazione Giumarra;
    • Chiesa S. Giuseppe nella frazione Carrubbo;
    • Chiesa Sacro Cuore nella frazione Cinquegrani;
    • Chiesa San Francesco nella frazione Franchetto.

    Dove dormire

    • Affitta camere – Residenza Conti – 3 camere
    • Castel di Iudica Centro – V. Roma
    • B&B La Casina di Sonia Caggegi

    Dove mangiare

    • Al Canneto tel. 095 – 661062 www.ristorantealcanneto.it
    • La Ginestra tel. 095-661092
    • L’Antico Castello tel. 095-661762
    • Mungibeddu cell. 338-3265085
    • Al Rendez Vous da Renzo tel. 095-664371
    • Villa delle Rose tel. 095-664228
    • Azienda Agricola Casearia Frazzetta cell. 320-0720619
    • Turismo Rurale Malerba

    Manifestazioni

    • Festa di San Giuseppe – 19 marzo- destinata agli Anziani
    • Festività Pasquali:
      • Giovedì Santo, con visita ai “Sepolcri”;
      • Venerdi Santo, con la Processione del Cristo morto;
      • Sabato con Veglia in attesa della Resurrezione;
      • Domenica, con Incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna.
    • Folklore e tradizioni Carnascialesche.
    • Festa di Primavera: Sagra del pecorino pepato a Franchetto – 25 e 26 aprile – con degustazione di ricotta e pecorino fresco – Folklore e tradizioni.
    • Festa Patronale in onore di Santa Maria delle Grazie – Castel di Iudica Centro – seconda domenica di agosto.
    • Estate Iudicana – luglio/agosto – rappresentazioni teatrali, tornei ed eventi sportivi, concerti.
    • Sagra degli Antichi Sapori e dei prodotti Artigianali – Castel di Iudica centro – settembre – con escursioni ai siti archeologici e visite guidate al Museo Civico Comunale, con spettacoli, con mostre fotografiche, con gare di dolci, degustazioni di prodotti tipici - quali la “cuccia” e l’antica colazione con pane e fichi d’India - e con un’ampia valorizzazione del territorio e dei prodotti agricoli ed artigianali.
    • Festività Natalizie – con manifestazione augurale e con la presentazione del calendario “Castel di Iudica”. Rappresentazione del Presepe Vivente, Concorso di “Il Presepe più suggestivo” nelle case, Concerti natalizi, Giochi e animazione nelle piazze e per le frazioni.

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