Comune di
Centuripe

Membro dell' Unione interprovinciale tra comuni "Corone degli Erei"

 

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    Centuripe

    Una stella caduta dal cielo adagiata su cento rupi, a 730 metri sul livello del mare: è Centuripe, un balcone sul meraviglioso panorama della valle del Simeto, dell’ Etna e della piana di Catania. Un posto unico.

    Centuripe nasce intorno all' VIII sec. a.C., dall'agglomerarsi di una serie di piccoli villaggi che, sfruttandone la posizione inespugnabile, la fecero diventare un importante centro siculo citato spesso in occasione di eventi bellici in epoca greco- romana.

    Raggiunge il suo apice tra il III e il I sec. a.C., come testimoniano i resti di abitazioni situate alle pendici del monte Calvario e di una grandiosa costruzione che poteva servire come riserva d'acqua in contrada Panneria. Purtroppo l'instabilità della collina su cui sorge, le frane, la forte erosione e la rifondazione della città moderna, che ha rioccupato il sito di quella antica, ha distrutto molto di ciò che apparteneva ai periodi precedenti.

    Secondo i dati archeologici, Centuripe era una città perfettamente inserita nella vita economica e culturale del mondo antico, fu infatti una città fiorente per quel che riguarda il commercio nel Mediterraneo attraverso il porto di Siracusa, nel quale teneva una grande nave da guerra armata a sue spese.
    Durante il periodo greco-romano, quindi, Centuripe doveva essere una città molto ricca, come dimostrano gli imponenti edifici pubblici (es. Augustales) e le grandiose tombe del tipo "a torre", la cui testimonianza conferma la presenza a Centuripe di illustri esponenti di famiglia senatoria , la cosiddetta "Dogana" di cui è visibile solo il piano superiore, e il cui nome deriva, probabilmente, da una riutilizzazione come casello del dazio, e Corradino, di cui è visibile, invece, la parte inferiore, il cui nome rimanda ad una sua riutilizzazione come fortificazione in età medievale. Tutto il successivo periodo fu di progressiva, silenziosa decadenza, fino al totale abbandono. Nessuna notizia certa è stata tramandata sulla distruzione della città, dovrebbe risalire alla fine del 1200, ad opera di Carlo d'Angiò, che la rase al suolo e ne fece una terra disabitata, spoglia di edifici, e ridotta ad un ammasso di polvere e macerie.
     
    Nei tre secoli successivi Centuripe fu completamente abbandonata, per essere rifondata nel 1548, da uno dei conti della famiglia dei Moncada. La ricostruzione era finalizzata allo sfruttamento agricolo della zona. L'economia della moderna Centuripe è stata prevalentemente agricola fino all'800, quando iniziò lo sfruttamento delle miniere di zolfo oggi abbandonate.

    L'invito a visitare questa interessante cittadina dalla forma stellare ed il suo vasto territorio, è rivolto a tutti, sia per la sua spettacolare scenografia paesaggistica, sia per la sua storia millenaria ricca di eventi.
    Centuripe, con la sua posizione geografica, è raggiungibile in poco tempo da tutta la Sicilia. Grazie al glorioso passato ed i suoi antichi tesori custoditi nel museo archeologico è oggi più che mai, meta di visitatori, cultori dell'arte antica e non solo.
     
    I panorami mozzafiato, dall'alto dei suoi 730 m. slm., sono indiscutibilmente un attrazione per tutti gli amanti della fotografia; l'Etna, il vulcano più grande d'Europa, visto da quì, nel suo versante sud-ovest, è già una pittoresca cartolina.
    Rievocando i fasti del passato, fu definita da Garibaldi "Balcone di Sicilia" nel lontano 17 agosto del 1862; ed ancora più a ritroso, grazie proprio alla sua posizione strategica fu la fortuna dei Romani in Sicilia, arrivati quì e ben accolti nel 264 a.C. e da questa rocca, le loro vedette controllarono gran parte della Piana di Catania fino a scorgere il mar Ionio.

    Passeggiare per le vie di Centuripe, strette e tortuose, è come immergersi in un mondo fiabesco, le case tutte sovrapposte sembrano unirsi in un unico abbraccio disegnando quella tipica forma a stella, forse unica al mondo. Per gli appassionati di trekking, mountan bike, amici del cavallo, campeggiatori ed amanti della natura in genere, il territorio offre la possibilità di passeggiate lungo i percorsi del demanio forestale di contrada Salinà-Vignali, un’occasione da non perdere per estasiarsi nel silenzio della natura, per pedalare e correre lungo i sentieri collinari.
     
    Ad onore di quello che fu, l'indimendicato periodo agricolo, Centuripe conserva nel suo museo etno-antropologico, i resti degli attrezzi di uso quotidiano che hanno segnato quel passato di vita contadina.
    Ruderi di monumenti antichi, specie di epoca imperiale, sono visibili in vari versanti della cittadina e del suo territorio, Augustales, Vagni e Duana, tanto per citarne
    qualcuno. 

    Non mancano di certo i luoghi di culto con le sue 12 chiese più una, l'ex ch. del Purgatorio ora adibita ad auditorium. Il duomo dedicato all'Immacolata Concezione risale alla fine del diciottesimo secolo, al suo interno tre navate. Tra le ricorrenze religiose più sentite ricordiamo: 16 sett. S.Rosalia, 18-19 sett. S.Prospero santi patroni; 19 mar. S.Giuseppe; da non perdere le processioni della settimana santa il giovedì ed il venerdì santo; altra importante e sentita festività locale quella della Madonna delle Grazie.

    Nel periodo natalizio le attrazioni sono: il presepe vivente a cura della pro loco e , "Centuripe nel presepe", rassegna di presepi per i rioni centuripini. 

    LUOGHI DI INTERESSE ARCHEOLIGICO

    Il passato importante di Centuripe è testimoniato dai numerosi siti di interesse archeologico un po' dappertutto sia nel centro urbano che nelle aree circostanti:
    • Zona "Acqua Amara": Resti termali di età ellenistico-romana
    • Sorgiva "Bagni": Resti termali di età romana
    • Contrada Agliastrello: resti di abitato
    • Contrada "Bagni": Necropoli
    • Contrada "Casino": Necropoli
    • Contrada "Cuba" a Muglia:Insediamento e necropoli di età preistorica dall'età neolitica al Bronzo antico
    • Contrada difesa: antiche fornaci per ceramica
    • Contrada Piano Pozzi: Resti di abitato
    • Castello di Corradino: Mausoleo romano
    • Monte Calvario - Resti di abitato
    • Monte Porcello: Resti di abitato greco-ellenistico
    • Mulino Barbagallo: Complesso monumentale (antica sede degli "Augustali") con statue marmoree di Augusto, Druso, ecc.
    • Panneria: casa ellenistica
    • Piano Capitano: Necropoli
    • Strada Comunale Pannaria - Casa delle maschere e resti di abitato
    • Nel centro urbano: Centro ellenistico-romano con mura, abitato e fornaci.
    • Chiesa del Crocifisso: strutture ellenistico-romane con mosaico "stanze antiche"
    • la "Dogana":Fontana-cisterna di età romano-imperiale. 

    MUSEO ARCHEOLOGICO

    Il Museo Archeologico Regionale di Centuripe, raccoglie le collezioni comunali formatesi nei primi decenni del secolo scorso, con donazioni e recuperi decontestualizzati, e quanto proviene dagli scavi regolari eseguiti a partire dal 1968, in collaborazione fra la Soprintendenza di Siracusa, allora competente per territorio, e l’Istituto di Archeologia dell’Università di Catania. La precedente esposizione, inaugurata nel 2000, era essenzialmente limitata all’esposizione di un ricco complesso di sculture rinvenuto nell’area dell’edificio di età romana identificato come sede degli Augustales, ad una parte delle collezioni comunali ed ai corredi di alcune delle tombe scavate nel 1968 nella necropoli arcaica di contrada Piano Capitano.
    Il nuovo allestimento si arricchisce dei materiali provenienti dagli scavi più recenti ed anche di molti reperti provenienti da vecchi scavi, prima non esposti per motivi di spazio.
    Il Museo Archeologico di Centuripe inaugurato nel 2000, era essenzialmente limitato all’esposizione di un ricco complesso di sculture rinvenuto nell’area dell’edificio di età romana identificato come sede degli Augustales, ad una parte delle collezioni comunali ed ai corredi di alcune delle tombe scavate nel 1968 nella necropoli arcaica di contrada Piano Capitano.
    Il nuovo allestimento, con l’aggiunta di un terzo livello espositivo ai due già esistenti, comprende una parziale ristrutturazione della precedente esposizione.
    • Primo livello
      La parte concernente l’abitato dell’antica città di Centuripe, che occupa il primo livello espositivo, si arricchisce dei materiali provenienti dagli scavi più recenti ed anche di molti reperti provenienti da vecchi scavi, prima non esposti per motivi di spazio. I materiali rinvenuti nelle diverse zone dell’abitato odierno permettono di tracciare le linee ricostruttive della genesi della città storica e della sua progressiva espansione.
    • Secondo livello
      Nel secondo livello espositivo sono stati approfonditi alcuni aspetti riguardanti la vita e le principali attività che resero famosa e fiorente la città, in età ellenistico-romana: la ricchissima produzione delle officine ceramiche (statuette fittili, maschere teatrali, vasellame); la produzione agricola, con particolare riguardo a quella cerealicola; i commerci, attestati dalla presenza di anfore di produzione rodia e italica. E’ stato dato spazio anche a due attività per le quali la città è divenuta famosa: gli scavi clandestini e la realizzazione di falsi.
    • Terzo livello
      Il terzo livello espositivo ospita le necropoli, con una ricca esposizione di corredi scelti fra i più rappresentativi, dall’VIII sec. a.C. all’età romana. La scelta dei corredi di età arcaica con la presenza di ceramiche di produzione protocorinzia, corinzia e ionica, documenta la progressiva profonda ellenizzazione della popolazione indigena. Degne di nota la ricostruzione di una delle tombe a camera di età arcaica di Contrada Piano Capitano e le urne cinerarie di età romana, inserite in un sistema espositivo che evoca il contesto originale


    MUSEO ETNO-ANTROPOLOGICO

    La Collezione di Antropologia Culturale custodisce gli oggetti della tradizione popolare e della vita quotidiana prima dell'attuale civiltà industriale ed è ospitata nella sede dell'ex Macello Comunale.
    L'esposizione nelle sale centrali è articolata in diverse sezioni: il lavoro agricolo, la coltivazione del grano ed altre attività tipiche del tempo. Fa quasi da cerniera la sezione dedicata all'abitazione.
    Un ambiente stretto e lungo, in origine destinato a stalla, ospita una serie di ricostruzioni di botteghe artigiane.
    Un forno in pietra che serviva tutto il quartiere nel dopoguerra ed un carretto siciliano completano l’esposizione. 

    PUNTI DI INTERESSE

    • TERME ROMANE
      Imponenti resti di un edificio termale in contrada Bagni in mattoni di argilla datato intorno al II - III secolo d.C., presenta una fronte monumentale movimentata in cinque grandi nicchie asimmetriche.
    • CORRADINO
      Imponenti resti di un edificio termale in contrada Bagni in mattoni di argilla datato intorno al II - III secolo d.C., presenta una fronte monumentale movimentata in cinque grandi nicchie asimmetriche.
    • DOGANA
      La cosiddetta Dogana, struttura funeraria a torre risalente al II -III secolo d.C. della quale oggi è visibile solo il piano superiore, assieme al castello di Corradino, testimonia la presenza a Centuripe di illustri esponenti di famiglie di rango senatorio. Il nome, documentato fin dal 700, deriva da una probabile riutilizzazione come casello del dazio in età moderna. Le costruzioni di via Giulio Cesare sono state indagate a più riprese dal 1925 in poi; i notevoli problemi statici del pendio hanno ostacolato e continuano ad ostacolare le ricerche. La zona doveva essere ricca di edifici pubblici a carattere civile dal II sec. a.C. ed in età imperiale.
    • AUGUSTALI
      Dall’edificio proviene una notevole quantità di belle statue di marmo purtroppo acefale e un gran numero di iscrizioni. Le teste che sono state ritrovate sono tutte ritratti di imperatori e di componenti della famiglia imperiale, infatti tra le iscrizioni, di notevole interesse per ricostruire la vita della città in età imperiale, ne spicca una appartenente ad un Augustale (sacerdote del culto imperiale). E’ stato possibile individuare almeno tre fasi costruttive, con sistemazioni fino alla tarda antichità. Nel sito un pregevole mosaico.

    SAGRE

    • Sagra dell'arancia rossa di Sicilia IGP periodo marzo-aprile
      Si svolgerà a Centuripe nel periodo marzo-aprile la sagra dedicata all’ arancia rossa di Sicilia. In occasione della manifestazione saranno allestiti numerosi stand con manufatti artistici, degustazioni varie a base di arancia, serate live con gruppi musicali etnici.
      L’evento è volto alla promozione e valorizzazione delle arance rosse prodotte nel territorio di centuripe, con illustrazione ai visitatori (consumatori e operatori del settore) delle caratteristiche e proprietà che le rendono pregiate.

    NATALE

    • Centuripe nel presepeCon la manifestazione“Centuripe nel Presepe”, il Natale è divenuto un appuntamento ancora più importante ed atteso, sia dai centuripini, sia dai tanti turisti che invadono il paese per l’occasione, attraversandolo in lungo ed in largo alla ricerca dei suggestivi presepi. In uno scenario natalizio affascinante, ricco di melodie, luci, addobbi, golosità e curiosità, i cultori del presepe potranno anche godere della generosità e dell’accoglienza del popolo centuripino. Ogni anno l’Associazione new sfera, il Comune e la Cittadinanza tutta, sono pronti a scommettersi per migliorare ancora quello che si può definire il più grande evento dell’anno!

    ZONA ARTIGIANALE

    La distanza del centro abitato di Centuripe è di circa 4 chilometri, dalla stazione di Mandarano di circa 9 chilometri, dai comuni viciniori mediamente di circa 20-25 chilometri, da Catania circa 45 chilometri e da Enna circa 60 chilometri.
    L’Autostrada Palermo-Catania è accessibile sia dalla S.P. 24, attraverso Catenanuova, dalla strada Vignali Muglia e dalle S.P. 45 e 50. Il tempo di percorrenza tra la zona artigianale e l’autostrada è di circa 20 minuti.
    Gli impianti, così come previsti, rispondono alle prescrizioni dettate dalle normative vigenti in materia elettrica, prevenzione incendi, igiene sul lavoro, infortunistica. 

     

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